5 musei in 5 stati dove il vino è protagonista

La vostra compagna o il vostro compagno vi tacciano (a ragione tra l’altro) di pensare soltanto a bere? Magari loro vorrebbero un weekend più all’insegna della cultura che del gozzoviglio. Bene! Vi aiutiamo a “fregarli” proponendovi non una ma ben 5 mete europee dove potrete trovare musei dedicati al vino. Ovviamente è inutile dire che la zona dove ha sede un museo sul vino, di norma, è ricca di produttori vinicoli. Una visitina in cantina (con degustazione annessa) non vi potrà essere negata dalla vostra dolce metà. Si, va bene, il tutto può risultare un po’ subdolo ma siamo sicuri che ve ne farete una ragione.

Italia

WIMU – Barolo

wimu

Acronimo di Wine Museum, WIMU ha aperto i battenti a settembre 2010 all’interno del castello di Barolo (CN). La visita viene già ripagata dalla stupenda vista sulle colline circostanti che si può godere dal castello. L’atmosfera che si respira all’interno è particolare e suggestiva. L’intento degli allestitori era quello di non creare un luogo dove spiegare le tecniche di produzione del vino ma di mostrare il rapporto tra uomo, territorio e vino. Un viaggio affascinante in un museo dall’impronta decisamente moderna.

DOVE: WiMu Museo del Vino a Barolo
Castello Comunale Falletti di Barolo
Piazza Falletti
12060 Barolo (CN)

WEB: LINK

 

Francia

La Cité du Vin – Bordeaux

citeduvin

Il nome suona piuttosto pretenzioso, il progetto anche. Il museo di Bordeaux è ancora in costruzione e l’apertura è fissata entro giugno 2016. La superficie visitabile dovrebbe essere di 14000 mq e al suo interno ospiterà, oltre alle aree espositive, un auditorium, sale di degustazione, un ristorante panoramico, una biblioteca, alcuni atelier…
Il tema sarà la storia, la tradizione e la cultura del vino. Per concepirlo sono stati interpellati più di 250 esperti di vino. Si preannuncia un museo imperdibile.

DOVE: Nella parte nord della città di Bordeaux

WEB: LINK

 

Spagna

Museo Vivanco de la Cultura del Vino  – Briones

vivanco

Inaugurato nel 2004 da Re Juan Carlos I, il museo Vivanco prende il nome dall’omonima famiglia produttrice di vini nella regione della Rioja. All’interno è possibile esplorare la storia del vino dal momento dalla sua nascita (circa 8000 anni addietro) fino ai giorni nostri percorrendo le 5 aree tematiche. Nella zona denominata “giardino di Bacco” sarà possibile vedere circa 220 varietà di vite differenti. Tra l’altro il museo si trova nella Rioja. Non male, eh?

DOVE: Museo Vivanco de la Cultura del Vino
Carretera Nacional 232, 26330. Briones – La Rioja

WEB: LINK

 

Portogallo

Museu do Vinho do Porto  – Porto

Porto

Inaugurato nel 2004 e situato all’interno dello storico magazzino del Nuovo Molo, questo museo ripercorre la storia di come il vino ha cambiato radicalmente la città di Porto e la Valle del Douro. L’idea di utilizzare un antico magazzino commerciale rappresenta l’essenza di quello che è stato il vino di Porto per la città e per il suo sviluppo commerciale.

DOVE: Museu do Vinho do Porto
Rua de Monchique, 45 – 52à
4050-394 Porto

WEB: LINK

 

Grecia

Museo del vino Koutsoyannopoulos   – Santorini

santorini

Particolarmente difficile da ricordare e pronunciare, Koutsoyannopoulos è il nome della famiglia produttrice di vino che ha deciso di fondare questo museo. La struttura espositiva si trova a 8 metri sotto terra, nelle cantine dell’azienda e il percorso si conclude con una degustazione di vini locali. Il “plus” di questo museo è l’ubicazione: l’isola di Santorini, una delle mete estive più richieste. Il mare limpido sarà capace di farvi perdonare da qualsiasi persona vi siete trascinati dietro. Non abbandonate la zona senza assaggiare i vini prodotti con l’Assyrtiko: il vitigno principe dell’isola.

DOVE: Wine Museum Koutsoyannopoulos
Vothonas, Santorini
Zip Code 84700

WEB: LINK

 

La parola “Museo” davanti a queste strutture non vi eviterà al 100% i rimproveri dei vostri malcapitati accompagnatori e talvolta sarà necessario calcare la mano con le degustazioni. Barolo, Bordeaux, Rioja, Porto e Assyrtiko possono comunque calmare anche gli animi più irruenti.

Alberto Bracco

Alberto Bracco

Sommelier FISAR, WSET Advanced in Wines & Spirits, assaggiatore ONAV e bevitore seriale. Nel mondo del vino per lavoro, passione e anche un po' per caso. Seguimi su Vivino o scrivimi una mail

Rispondi

Privacy Preference Center