Champagne: come se fosse antani anche nella botte d’oro

Notizia di pochi giorni fa riportata da “The Drink Business”: la Maison di Champagne Leclerc Briant ha messo del vino, atto a divenire Champagne dell’annata 2016 in una botte d’oro.
Alcuni dati spicci: la botte è stata specificatamente costruita da GD Industries per Leclerc Briant (quindi state seduti e non correte dal vostro bottaio di fiducia, tanto non ce l’ha) contiene 228 litri, è di acciaio e “solo” il rivestimento interno è in oro 24 carati.
La Maison non è nuova alle sperimentazioni dato che già con la vendemmia 2013, in collaborazione con la società Amphoris, si era adoperata nell’affinamento di una piccola quantità di bottiglie di Champagne sott’acqua. Immerso per circa 15 mesi poco distante dalla costa della Bretagna, lo Champagne Abyss si apprestava a divenire la cuvée più prestigiosa di Leclerc Briant, o almeno fino ad oggi.
Come mai proprio l’oro? Lo chef de cave Hervé Jestin ammette che la botte è stata molto costosa (e chi lo avrebbe mai immaginato?) però la scelta è stata fatta perché, parole sue, “c’è una risonanza tra l’energia solare e il vino e l’oro crea una connessione con l’attività cosmica” insomma una mega “supercazzola cosmico-metallurgica”.
Poi Jestin, forse conscio del possibile “fraintendimento” della sua scelta, afferma che “la gente potrebbe pensare che una simile sperimentazione sia stupida, ma abbiamo avuto un’idea pazzesca che potrebbe apportare un notevole miglioramento al processo”. Geniale o meno, quest’idea si concretizzerà solo nel 2021 quando il nuovo Champagne di Leclerc Briant verrà messo in commercio. C’è ancora tempo quindi per fare un piccolo piano di risparmio in vista del futuro acquisto. Per chi invece, che come me difficilmente affronterà il sicuro esoso esborso, rimane la fatua curiosità di vedere come reagiranno le altre Maison. Il platino è dietro l’angolo.

 

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Alberto Bracco

WSET 3 in Wine & Spirits, Sommelier FISAR, assaggiatore ONAV , autore per Versanti Mag e bevitore seriale. Nel mondo del vino per lavoro, passione e anche un po' per caso. Seguimi su Instagram o scrivimi una mail

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